Progetto Piste Ciclabili per una mobilità sostenibile.
Realizzati diversi interventi per la sicurezza dei pedoni e della circolazione stradale. Istallati semafori che controllano la velocità ed a chiamata per l’attraversamento pedonale. Realizzate diverse rotonde per facilitare la circolazione stradale.
E’ stato presentato il progetto “Tolentino in bicicletta” che prevede un nuovo percorso ciclo-pedonale di circa 2 km e 400 m finanziato per 2/3 dal Ministero dell’Ambiente con fondi destinati a ridurre l’inquinamento dell’aria e 1/3 con fondi del Bilancio 2010 del Comune di Tolentino.
Il percorso riguarderà il collegamento centro storico – zona est (nei due sensi), avrà nella Stazione Ferroviaria (come previsto dal bando della Regione Marche) uno snodo di collegamento con altri Comuni attraverso la ferrovia e permetterà di raggiungere le strutture scolastiche, il Parco Isola d’Istria, il Parco Pace, l’ospedale, fino a ricongiungere il breve tratto di pista ciclabile già esistente in viale della Repubblica e quello del viadotto Berlinguer da cui, in futuro, si arriverà alla pista ciclabile nella nuova zona Pace. Si tratta di una sorta di grande anello e non di tratti isolati di pista, un ampio cerchio che favorirà anche il percorso dalla zona est verso il centro della città con la pista ciclabile che arriverà fino al piazzale Europa dove si potrà proseguire nel centro con percorsi consigliati.
Il piano, sinteticamente, vuole essere “leggero” nel senso che sono previsti lavori infrastrutturali minimali, ad impatto compatibile rispetto ai diversi portatori di interesse e con un vantaggioso rapporto costi / lunghezza della pista.
Sarà, in particolare, compatibile con il mantenimento dei parcheggi e con l’accesso alle strutture pubbliche, alle attività commerciali e al raggiungimento delle abitazioni private.
E’ bene precisare che, nello specifico, non ci sarà un conflitto rilevante rispetto ai parcheggi in quanto è prevista la riduzione di un numero limitato e si cercherà di garantire, comunque, la “fermata” davanti ai servizi pubblici e alle attività commerciali. Ricordiamo, inoltre, che ci saranno, grazie ad un progetto finanziato dalla Regione Marche, 84 nuovi posti per le auto presso la Stazione. Quindi nessuna contrapposizione tra parcheggi e pista ciclabile. Inoltre il nuovo senso unico nella direzione centro storico permetterà il mantenimento dei parcheggi in viale Matteotti, favorirà la circolazione di auto e mezzi pubblici, oggi difficoltosa a causa del doppio senso. Solo un breve giro permetterà di tornare facilmente su viale Matteotti. Infine, l’utilizzo del percorso ciclo-pedonale favorirà la mobilità dei cittadini anche a favore delle attività commerciali. Affermare una nuova cultura della mobilità urbana eco-sostenibile – ricorda l’Assessore all’Ambiente Alessandro Bruni – comporterà nel tempo notevoli vantaggi: ridurre l’inquinamento dell’aria e migliorare così la salute dei cittadini; ridurre l’utilizzo di combustibili di origine fossile con evidenti risparmi economici; maggiore vivibilità della città: non ridurre la mobilità ma favorirla attraverso altre forme (appunto quella pedonale e ciclabile) e in questo modo favorire l’accesso a tutti gli spazi sociali, culturali e commerciali. Si tratta di pensare al futuro, pensare alle nuove generazioni attraverso scelte adeguate che possiamo fare oggi.
da: Sindaco Luciano Ruffini
Il percorso riguarderà il collegamento centro storico – zona est (nei due sensi), avrà nella Stazione Ferroviaria (come previsto dal bando della Regione Marche) uno snodo di collegamento con altri Comuni attraverso la ferrovia e permetterà di raggiungere le strutture scolastiche, il Parco Isola d’Istria, il Parco Pace, l’ospedale, fino a ricongiungere il breve tratto di pista ciclabile già esistente in viale della Repubblica e quello del viadotto Berlinguer da cui, in futuro, si arriverà alla pista ciclabile nella nuova zona Pace. Si tratta di una sorta di grande anello e non di tratti isolati di pista, un ampio cerchio che favorirà anche il percorso dalla zona est verso il centro della città con la pista ciclabile che arriverà fino al piazzale Europa dove si potrà proseguire nel centro con percorsi consigliati.
Il piano, sinteticamente, vuole essere “leggero” nel senso che sono previsti lavori infrastrutturali minimali, ad impatto compatibile rispetto ai diversi portatori di interesse e con un vantaggioso rapporto costi / lunghezza della pista.
Sarà, in particolare, compatibile con il mantenimento dei parcheggi e con l’accesso alle strutture pubbliche, alle attività commerciali e al raggiungimento delle abitazioni private.
E’ bene precisare che, nello specifico, non ci sarà un conflitto rilevante rispetto ai parcheggi in quanto è prevista la riduzione di un numero limitato e si cercherà di garantire, comunque, la “fermata” davanti ai servizi pubblici e alle attività commerciali. Ricordiamo, inoltre, che ci saranno, grazie ad un progetto finanziato dalla Regione Marche, 84 nuovi posti per le auto presso la Stazione. Quindi nessuna contrapposizione tra parcheggi e pista ciclabile. Inoltre il nuovo senso unico nella direzione centro storico permetterà il mantenimento dei parcheggi in viale Matteotti, favorirà la circolazione di auto e mezzi pubblici, oggi difficoltosa a causa del doppio senso. Solo un breve giro permetterà di tornare facilmente su viale Matteotti. Infine, l’utilizzo del percorso ciclo-pedonale favorirà la mobilità dei cittadini anche a favore delle attività commerciali. Affermare una nuova cultura della mobilità urbana eco-sostenibile – ricorda l’Assessore all’Ambiente Alessandro Bruni – comporterà nel tempo notevoli vantaggi: ridurre l’inquinamento dell’aria e migliorare così la salute dei cittadini; ridurre l’utilizzo di combustibili di origine fossile con evidenti risparmi economici; maggiore vivibilità della città: non ridurre la mobilità ma favorirla attraverso altre forme (appunto quella pedonale e ciclabile) e in questo modo favorire l’accesso a tutti gli spazi sociali, culturali e commerciali. Si tratta di pensare al futuro, pensare alle nuove generazioni attraverso scelte adeguate che possiamo fare oggi.
da: Sindaco Luciano Ruffini